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29 Set

L’Amleto delle ragazze della Cooperativa Down Dadi raccontato sul Mattino di Padova!

PADOVA. «Sette ragazze e un ragazzo, tutti con Sindrome di Down, che portano in scena uno spettacolo di danza contemporanea. Questa è la prima vera esperienza di questo genere, che viene realizzata in Italia. Un’occasione unica per presentare diversamente persone con un certo tipo di disabilità».

L’articolo integrale è disponibile a questo link sul Mattino di Padova del 29-09-2016

La psicologa Jehona Sehu non ha dubbi sulla bontà del progetto della compagnia Ego Sum, che coinvolge 7 ballerine padovane della Cooperativa Sociale Vite Vere Down Dadi e un ballerino senese con Sindrome di Down.

Effettivamente, un gruppo integrato disabili-normodotati di 13 danzatori tra 20 e 30 anni, 8 dei quali con Sindrome di Down, a interpretare l’”Amleto” di William Shakespeare non si era mai visto prima.

Per la precisione, l’evento che sarà portato in scena sabato, ore 21, nel Teatro Polivalente Don Bosco di via San Camillo de Lellis, s’intitola “Amleto The Grief”. The Grief viene tradotto con «la fatica di stare al mondo», che spesso affligge anche le persone Down. Per portare a termine questo progetto, che ha richiesto un anno di intenso lavoro, la dottoressa Sehu si è affidata alla nota danzatrice e coreografa senese Irene Stracciati, responsabile di una scuola di formazione professionale di danza classica e contemporanea, dove sono perfettamente inseriti bambini e adolescenti con differenti disabilità. «Abbiamo lavorato spostandoci tra Padova e Siena», rivela Sehu, «Grazie all’aiuto di Irene Stracciati, abbiamo notato che le ragazze, scelte per inscenare il nostro Amleto, hanno appreso un nuovo tipo di danza. Sono tutte molto motivate ed entusiaste. È un’attività che svolgono seriamente con l’obiettivo di partecipare in un prossimo futuro a festival di danza assieme a gruppi normodotati. L’anno scorso avevamo proposto lo spettacolo di danza contemporanea Gli indistinti confini, tratto da “Le metamorfosi di Ovidio sempre per la regia di Irene Stracciati. Ora, sono pronte a stupirci nuovamente».

Sabato, le 7 danzatrici Down di Padova, Silvia Giraldo, Martina Scarmozzino, Silvia Zaramella, Giulia Drago, Tania Zin, Giorgia Boscolo, Sofia Bauchensky e il ballerino senese Yuri Soldati, saliranno sul palco assieme alle giovani ballerine Asia Fiochi, Francesca Ciasullo, Margherita Criscenti, Francesca Alberico e Benedetta De Martino. «Il danzatore con Sindrome di Down porta in scena, oltre la danza, un sé stesso che un danzatore normodotato non conosce», spiega Stracciati, regista e coreografa dello spettacolo, «Le caratteristiche fisiche e interiori comuni a tutte le persone Down rappresentano il vago per eccellenza, l’indistinto e il possibile, l’apertura e la chiusura, che creano una situazione di opportunità continua. Non si conosce il limite, se non quando lo si tocca». Ingresso: 10 euro. Info e acquisto biglietti: 327-2354404.