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28 Mar

Giulia, Martina, Davide, Claudia, Edoardo scrivono ai compagni dell’Ucraina

La guerra in Ucraina, le persone più vulnerabili in grave pericolo e un  gruppo di amici che si ritrovano ogni settimana per scrivere su un blog.

Il nome del progetto di Down DADI è “Pensieri e parole per fare rumore“, un blog unico, un luogo di incontro per raccogliere idee e pensieri e far sentire la propria voce.

E’ nata così, in modo spontaneo, da parte di 5 persone con sindrome di Down, l’idea di lanciare un appello e una colletta per raccogliere fondi a sostegno dei compagni dell’Ucraina, bambini e ragazzi come loro, costretti a vivere sotto le bombe.

Giulia, Martina, Davide, Claudia, Edoardo, questi sono i ragazzi che fanno parte della redazione del blog, hanno scritto questa lettera bellissima; con parole forti e decise manifestano la loro vicinanza ai compagni ucraini, chiedono la fine della guerra e invitano tutti a dare un aiuto concreto alle persone più fragili che stanno soffrendo maggiormente in questa terribile situazione.


La lettera scritta dai ragazzi

COME ELIMINARE LA GUERRA E SALVARE BAMBINI E RAGAZZI CON SINDROME DI DOWN?

Carissimi compagni dell’Ucraina,

vi pensiamo dall’Associazione Down D.A.D.I. di Padova, vorremmo tanto avere una traduzione dall’italiano alla vostra lingua per potervi spronare a parlare e dirci i vostri pensieri, perché noi siamo pronti ad ascoltarli!

Sappiamo però che tutto questo è difficile, allora vogliamo aiutarvi in un altro modo. Vogliamo aiutare soprattutto bambini e ragazzi come noi, con la sindrome di Down, che sono costretti a vivere sotto questa guerra. La guerra per noi è una cosa bruttissima e ci sentiamo molto dispiaciuti per la vostra situazione, siamo molto tristi e vorremmo fare qualcosa per aiutarvi, salvarvi e starvi vicino: voi siete parte dei nostri cuori. La guerra non ha senso perché le persone muoiono davvero, non siamo nei cartoni e nei film, questo i politici dovrebbero capirlo. Secondo noi la guerra è piena di indifferenza, nasce dall’indifferenza e noi dobbiamo far smettere questa cosa facendo capire a chi fa la guerra che siamo tutte persone, siamo tutti uguali, respiriamo la stessa aria, viviamo sotto lo stesso cielo.

Vi vogliamo dare una mano, pensiamo a come fare per farvi uscire da questa tragedia.  Vorremo mandare degli artificieri a togliere le bombe così che non scoppiano. Vorremmo aprire le porte della nostra Associazione e ospitarvi tutti ma forse avete bisogno di qualcosa di più concreto.

Noi vi vogliamo tirare su di morale, vogliamo aiutare bambini e  ragazzi che vivono questa situazione. Vorremmo farvi stare a proprio agio, farvi stare come in famiglia, per questo vi vogliamo dare supporto, vogliamo proporre una colletta, tirare su i soldi e darvi la possibilità di cose che noi abbiamo come i vestiti, cibo e medicine, e offrire materiali per creare qualcosa per distrarvi durante il giorno. Vorremmo provare a salvarvi tutti!

Con i bambini e con i deboli bisogna essere gentili e noi vogliamo lanciare un appello per quello che sta succedendo in Ucraina in cui ci sono anche bambini e ragazzi con Sindrome di Down: la guerra non ha senso, smettetela! Vogliamo imporre questo!

Noi ci siamo, tutto questo è per voi, ci saremo sempre per aiutarvi anche a distanza con una carezza, con un gesto di pace e amore. Noi, insieme a voi, siamo molto combattivi, la vinceremo questa guerra, perché finirà e noi speriamo che tutto si fermi e che voi non ricordate più questa cosa brutta.

Dai vostri occhi spunterà un arcobaleno.

Un abbraccio grande,

Giulia, Martina, Davide, Claudia, Edoardo


Ascoltando le parole toccanti dei ragazzi e accogliendo il loro appello, Down DADI ha deciso di rilanciare con forza la raccolta fondi promossa dall’organizzazione europea Down’s Syndrome Association sulla piattaforma internazionale Just Giving. 

Down’s Syndrome Association sta lavorando direttamente con le famiglie in Ucraina e con le persone che sono fuggite in Polonia e nei paesi limitrofi; insieme ad un gruppo di organizzazioni per la sindrome di Down in Polonia fornisce aiuti umanitari (acqua, cibo, medicine, vestiti) e alloggio presso famiglie ospitanti al di fuori dell’Ucraina. 

Giulia, Martina, Claudia, Edoardo, Davide, ognuno di loro, per dare una mano alle persone che stanno soffrendo, ha deciso di fare una donazione di € 5,00.

Facciamolo tutti, aiutiamo gli amici ucraini!

Per dare il tuo contributo clicca qui: DONA PER I COMPAGNI DELL’UCRAINA

Grazie a tutti coloro che ci aiuteranno!